| 12 Giugno 2026 18:02 |

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(Adnkronos) – ”Un Paese come il nostro, esposto come tutti agli shock esterni, non può limitarsi a subirli o a rincorrerli. Deve interrogarsi su come reagire. Deve interrogarsi su quale idea di sviluppo intenda perseguire. Deve interrogarsi, soprattutto, su che cosa significhi oggi scegliere davvero la crescita. L’Italia continua a muoversi dentro una dinamica di crescita moderata, fragile, esposta all’incertezza internazionale, ai costi dell’energia, al rallentamento del commercio mondiale, alla prudenza di consumi e investimenti. Le recenti previsioni europee ci dicono con chiarezza che un’economia come quella italiana risulta oggi tra le più esposte agli effetti di questa nuova fase di instabilità internazionale”. Lo sottolinea Marco Ballarè, Presidente di Manageritalia, in occasione della 107ª Assemblea Nazionale di Manageritalia, la Federazione nazionale dei dirigenti, quadri ed executive professional del commercio, trasporti, turismo, servizi e terziario avanzato.

”Ma è proprio in situazioni come queste che un Paese deve decidere come reagire. Può limitarsi a difendere l’esistente, a gestire la scarsità, a rincorrere le emergenze.Oppure può scegliere di rilanciare crescita, investimenti, produttività e fiducia -aggiunge Ballarè-.Ed è questa la scelta che noi riteniamo necessaria. Noi abbiamo bisogno di un Paese che torni a orientarsi con più decisione verso la crescita. Non una crescita qualsiasi. Ma una crescita fondata su produttività, innovazione, investimenti, competenze, apertura ai mercati, capacità di creare più valore aggiunto”.