| 2 Luglio 2026 17:02 |

4 minuti per la lettura

(Adnkronos) – “Noi sappiamo che la situazione non è delle migliori, vogliamo rimanere ottimisti, ma come forza politica che ha una cultura di governo dobbiamo guardare la realtà, le sofferenze e capire come affrontarle. Noi pensiamo che ci sia un problema di crescita, nonostante il Pnrr siamo fanalino di coda in Europa, senza saremmo in rescessione, eppure con quegli investimenti non siamo riusciti ad andare a toccare alcuni nodi strutturali che tengono a freno la produttività di questo Paese”. Lo dice la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, intervenendo dal palco di Federmanager. “Cerchiamo di capire come ridare respiro e crescita a questo Paese – aggiunge – perché la stabilità dei conti è importante, ma non basta se non porta con sé la crescita e non è sostenibile”.

“Oggi a Federmanager sono venuta a presentare la strategia per la crescita del Partito Democratico, a cui abbiamo lavorato tanto in questi anni, nell’ascolto delle imprese, dei sindacati, di lavoratrici e lavoratori”. Diverse le priorità indicate dalla leader del Pd: “La prima è il costo dell’energia che va ridotto e per farlo bisogna scollegarlo dal prezzo del gas. Noi abbiamo il costo dell’energia più alto d’Europa, non lo dobbiamo accettare. Si può cambiare. Si fa ad esempio attraverso un’accelerazione e una semplificazione degli investimenti nelle rinnovabili. Noi proponiamo un’unità di missione che si occupi con governo e regioni di dimezzare i tempi per le autorizzazioni, perché in Spagna sono due o tre anni, in Italia sono 6-7 anni. Dall’altra parte abbiamo proposto anche di cambiare il ruolo dell’acquirente unico per fare quelli che si chiamano Power Purchase Agreement”.