L'estate 2026 degli italiani ha il sapore delle cose lente. Delle spiagge raggiunte all'alba con il borsone in spalla, delle case prese in affitto nei borghi, delle cene vista mare mentre il cielo diventa rosa al tramonto. Altro che fuga esotica: quest'anno il vero lusso è restare in Italia, possibilmente vicino all'acqua, ma lontano dal caos. La Gen Z lo chiama sui social "slow living", vita lenta. Il concetto è proprio questo: rallentare. E infatti tra le mete più richieste non ci sono soltanto le solite località da cartolina, ma campagne toscane, laghi del Lazio, masserie pugliesi, spiagge selvagge della Sardegna del sud e piccoli paesi di montagna.

I dati Secondo Federalberghi saranno circa 16 milioni gli italiani che partiranno già a giugno. E il dato più interessante è che il 90,7% resterà nel Paese. Vince il mare, seguito da montagna e città d'arte. Quasi il 74% viaggerà in automobile: l'estate 2026 è quella delle fughe brevi e delle partenze last minute. In questo scenario il Lazio si prende una fetta sempre più importante. Non soltanto Roma, ma soprattutto il Lazio fuori dalla Capitale: quello dei laghi, dei borghi e delle spiagge Bandiera Blu. Non soltanto mare pulito, ma servizi, sicurezza e attenzione ambientale. Il Lazio ne conquista dieci di bandiere blu, soprattutto lungo la costa pontina. Sabaudia resta la regina chic delle dune e dei tramonti sul Circeo. Sperlonga, con le sue case bianche e l'acqua trasparente, continua a essere la più fotografata. Gaeta invece è diventata la meta perfetta per chi cerca aperitivi glamour senza perdere il sapore autentico del Sud. E poi c'è Ponza. Che ogni estate torna di moda senza sembrare mai davvero una moda. Tra trekking vista mare, grotte nascoste, giri in barca e case color pastello affacciate sul porto. Ma le mete più in voga del 2026 raccontano tutte la stessa cosa: il bisogno di esperienze. In Puglia spopolano le masserie con degustazioni e corsi di cucina. In Sardegna crescono i retreat di surf e yoga tra Ogliastra e Costa Verde. In Costiera Amalfitana vanno fortissimo i giri in barca e le lezioni per fare pasta e limoncello. Le Eolie, soprattutto Salina, restano tra le isole più richieste. E poi c'è la montagna: sempre più italiani scelgono Dolomiti, Trentino e Valle d'Aosta per sfuggire al caldo tra trekking, spa panoramiche, e-bike e rifugi immersi nel silenzio. Alla fine il vero lusso dell'estate 2026 sembra essere uno solo: rallentare.