Seedance e Kling dominano la produzione di video realizzati con l'intelligenza artificiale: un primato conquistato nonostante le sanzioni Usa sui semiconduttori e sfruttando i video di TikTok
Nel 2022 gli Usa hanno imposto le restrizioni più severe della storia sull'export di semiconduttori avanzati verso la Cina. L'idea era semplice: senza chip di ultima generazione, l'intelligenza artificiale cinese avrebbe arrancato. Ma è andata diversamente.
Quattro anni dopo, nelle classifiche degli sviluppatori, il modello di video generation più performante si chiama Seedance 2.0 ed è di ByteDance, la società che possiede anche TikTok e il software di montaggio CapCut, utilizzato per creare «Hell Grind», il primo lungometraggio realizzato interamento con AI. Ben posizionati anche Kling 3.0, di Kuaishou e HappyHorse di Alibaba. Tutti e tre rigorosamente Made in China. OpenAI, Google e Anthropic dominano ancora i modelli linguistici, le immagini e il coding, ma nel video generativo i loro strumenti di intelligenza artificiale sono rimasti indietro per qualità e usabilità. «La maggior parte dei modelli americani che abbiamo provato non sono molto bravi nella generazione video», ha ammesso col Financial Times Ben Chiang, fondatore di Director AI, startup che produce contenuti AI come cartoni animati e cortometraggi. Il suo studio usa Kling, alternandolo con Seedance 2.0 e con Hailuo di MiniMax a seconda del compito. «Dipende tutto dalla qualità e da quanto bene il modello segue il prompt». Per George Won, filmmaker indipendente a Tbilisi, Seedance 2.0 ha cambiato il modo di lavorare: «Gestisce inquadrature aggressive e velocità senza perdere il volto del personaggio o il contrasto di illuminazione. La maggior parte dei modelli AI, invece, inizia a tremare o a deviare quando le cose si muovono velocemente». Gli strumenti americani, poi, scontano anche restrizioni sui contenuti: Chiang ammette di imbattersi «continuamente in errori, richieste negate per violazione dei termini d'uso senza ulteriori spiegazioni».










