HomePratoCronacaLo sfruttamento che fa comodo. Avs sostiene il Patto etico : "Basta ipocrisie sul distretto"Laschi interviene sul documento della Diocesi: "Per troppo tempo il sistema delle 12 ore è stato tollerato per convenienza, per interessi consolidati o per calcoli elettorali. Ora la politica agisca".Laschi interviene sul documento della Diocesi: "Per troppo tempo il sistema delle 12 ore è stato tollerato per convenienza, per interessi consolidati o per calcoli elettorali. Ora la politica agisca".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa presa di posizione della Diocesi sul tema dello sfruttamento continua ad alimentare il dibattito. Alleanza Verdi Sinistra esprimene apprezzamento per il contenuto e rilancia la necessità di passare dalle parole ai fatti. "Accogliamo con favore e rispetto il documento della Diocesi – afferma Alessio Laschi, coordinatore di Avs Prato – perché colpisce per la chiarezza dell’analisi, per la determinazione e per il coraggio con cui vengono affrontati temi che per troppo tempo sono stati ignorati o minimizzati. È un testo che aiuta la città a guardare in faccia la realtà".

Secondo Avs, il documento ha il merito di superare una narrazione che per anni ha caratterizzato il dibattito pubblico pratese. "La Chiesa pratese spazza via ipocrisie e luoghi comuni – sostiene Laschi –. Viene finalmente riconosciuto che il cosiddetto distretto parallelo cinese non può più essere considerato un corpo estraneo rispetto all’economia cittadina. Esistono interconnessioni profonde che legano tutto il sistema produttivo pratese e questa è una verità scomoda ma necessaria".