La Piazzola, il mercato più antico di Bologna, piange Gino Comastri, il decano degli ambulanti di città e provincia. Aveva...La Piazzola, il mercato più antico di Bologna, piange Gino Comastri, il decano degli ambulanti di città e provincia. Aveva 91 anni, un male lo ha portato via in breve tempo. "Oggi è un giorno triste per la Confesercenti, per l’Anva, il sindacato degli ambulanti, e per i commercianti bolognesi", ricorda Loreno Rossi, direttore Confesercenti, l’associazione di categoria cui era iscritto. "Mi raccontava sempre – prosegue Rossi – che veniva in associazione assieme al suo papà, più di 70 anni fa, fin dalla fondazione dell’Anva. Era una persona innamorata del suo lavoro e della sua città, di cui raccontava spesso gli aneddoti. Lascia un vuoto enorme. Confesercenti si unisce al dolore della famiglia. Lo ricorderemo, riconoscenti per l’orgoglio con cui ha partecipato allo sviluppo dell’associazione". Presente in quasi tutti i mercati della provincia, per più di 50 anni Gino Comastri era un punto di riferimento al centro della Piazzola, lo storico mercato di piazza 8 Agosto. Il suo banco di abbigliamento era in una delle vie centrali ed era sempre tra i più visitati. Al punto tale che un bel giorno appese un cartello "No Foto" al tendone del banco. "M’ero stufato – raccontava – del continuo andirivieni di tipi strani che scattavano foto a ripetizione a magliette, pantaloni e camicie esposti al mio banco. Erano i seguci di grandi marche che venivano a copiare i modelli". "Ironico, sanguigno, immediato – aggiunge Massimo Zucchini, presidente Confesercenti – Comastri era l’anima della Piazzola, il portavoce di tutti gli ambulanti".