HomeMonza BrianzaCronacaAts Brianza, scatta il Piano caldo. Sotto osservazione 16mila fragiliContro l’afa e i rischi dell’isolamento arrivano un vademecum, un bollettino in tempo reale e contatti utili. Attenzione agli over 75 con malattie croniche che vivono soli o in condizioni di precarietà sociale e abitativa.La popolazione a rischio è stata individuata attraverso un algoritmo basato su dati anagrafici e sociosanitari. Gli anziani che vivono soli sono i più indifesiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAlle prime ondate di calore, Ats Brianza replica con il piano per aiutare soprattutto i più fragili a sopportare le bizze del clima: 16mila persone a rischio in provincia, sono over 75 con malattie croniche, che vivono soli o in condizioni di precarietà sociale e abitativa.

L’obiettivo è proteggerli dall’afa estiva con una rete di interventi che vanno dai servizi sanitari al mondo del volontariato. Il percorso è stato messo a punto con Asst Brianza e San Gerardo. L’iniziativa punta a ridurre l’impatto delle emergenze estive, "contrastando non solo gli effetti delle alte temperature, ma anche le situazioni di isolamento che possono aggravare le condizioni dei più indifesi". La formula è fatta da vademecum, bollettino in tempo reale e contatti utili. Il documento "frutto delle indicazioni regionali", sottolinea Paola Palmieri, direttrice generale dell’azienda sanitaria, è stato trasmesso alla Prefettura di Monza, alle aziende sociosanitarie, ai comuni brianzoli, al no profit e alle principali organizzazioni di soccorso del territorio: Croce Rossa e Croce Bianca.