HomeMilanoPoliticaComunali di Milano a rischio spaccature: riformisti fanno tremare il Pd, Vannacci insidia il centrodestraAl Teatro Parenti l’incontro con Calenda, Picierno e Monti. Nahum: sì a una terza via liberale. Futuro Nazionale del generale pronto a candidare un proprio frontman e a dividere il fronte sovranistaDaniele Nahum è stato eletto col Pd per poi passare ad AzioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Nessun nemico al centro, l’obiettivo del centrosinistra. Nessun nemico a destra, l’obiettivo del centrodestra.

Le coalizioni che si avviano ad affrontare la lunga campagna in vista delle Comunali del 2027 guardano alle elezioni con lo sguardo rivolto in direzioni opposte ma con problemi non troppo dissimili. Entrambe le coalizioni, infatti, rischiano di perdere pezzi di elettorato rispetto alle Comunali del 2021. Un incubo che potrebbe rendere più difficile vincere la sfida per Palazzo Marino, anche se il fronte progressista – secondo alcuni sondaggi – parte in vantaggio, ma deve ancora trovare un candidato sindaco all’altezza di Giuseppe Sala, particolare non da poco.

Qui centrosinistra

E, allora, ripartiamo proprio dal centrosinistra a guida Pd, sostenuto da Alleanza Verdi Sinistra, una coalizione che spera di non perdere per strada la componente riformista, alleata alle scorse Comunali ma ora distinta e distante dai dem più spostati a sinistra di Elly Schlein e pronta a schierare un candidato sindaco alternativo a quello del centrosinistra. L’obiettivo del Pd resta “nessun nemico al centro” ma non sarà facile da raggiungere. Daniele Nahum, consigliere comunale ex Pd ora di Azione – tra gli organizzatori dell’incontro di domani pomeriggio “Se tu sei europeista“ a cui parteciperanno il leader di Azione Carlo Calenda, l’ex premier Mario Monti, la vicepresidente del Parlamento europeo appena uscita dal Pd Pina Picierno, l’economista Carlo Cottarelli e l’assessora comunale milanese Martina Riva – è netto: “Se il centrosinistra dovesse scegliere una candidatura massimalista e se il centrodestra restasse schiacciato sulle posizioni sovraniste di Lega e FdI, a Milano si aprirebbe uno spazio enorme per una terza via liberale, riformista ed europeista, capace di parlare alla maggioranza della città”. Terza via uguale candidato alternativo a quello dem. Un messaggio che sembra rivolto soprattutto alla parte del Pd che punta su Pierfrancesco Majorino come candidato sindaco.