Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLe recensioni online sono diventate il principale driver di molte decisioni d’acquisto: l’86% dei consumatori statunitensi le consulta abitualmente prima di acquistare qualcosa. Esse rappresentano la forma principale del cosiddetto passaparola online (o electronic word of mouth; eWom), un fenomeno ampiamente studiato nel marketing, che tuttavia presenta ancora diverse aree inesplorate. Una fra tutte: perché alcuni segmenti restano scettici nei confronti di questa fonte di informazioni? Dati riguardanti il contesto europeo rivelano che oltre il 20% dei consumatori attribuisce scarso valore alle recensioni online. Chi sono questi consumatori? E perché sono così dubbiosi? È possibile conquistare la loro fiducia? Recensioni online
La silver economy vale oltre 4.000 miliardi di dollari a livello globale
Secondo un recente studio, pubblicato sul Journal of Interactive Marketing, una risposta a queste domande è riconducibile all’età, una variabile semplice ma ancora centrale nelle strategie di segmentazione e targeting. La ricerca ha indagato l’associazione tra l’età dei consumatori e la loro tendenza ad affidarsi alle recensioni online nella fase di pre-acquisto. In particolare, si è concentrata sul segmento classificato come terza età (o over 65) da rinomati istituti di statistica (Istat ed Eurostat, in primis). Si tratta di una fetta significativa della popolazione, la cui dimensione è destinata a crescere nei prossimi decenni. Sul piano demografico, questo segmento rappresenta, ad oggi, circa il 25% della popolazione italiana e raggiungerà il 35% nel 2050. Inoltre, questo segmento è rilevante anche sul piano economico se si considera che la cosiddetta silver economy oggi vale oltre 4.000 miliardi di dollari a livello globale. Relazione tra età del consumatore e tendenza ad affidarsi ai consigli altrui forniti sotto forma di eWom oppure di Wom










