La flessibilità di pagamento è diventata uno dei principali fattori che orientano le decisioni d’acquisto online degli italiani. Per oltre il 65% dei consumatori, la possibilità di pagare a rate rappresenta oggi il primo criterio nella scelta di acquisto, davanti a prezzo, promozioni e fedeltà al brand.

È quanto emerge dallo State of shopping 2026 di Scalapay, basato su dati proprietari e su un’indagine condotta su oltre 2.200 utenti Scalapay attivi nell’e-commerce in Italia, Spagna, Francia e Portogallo. Il focus italiano del report fotografa un consumatore che non smette di acquistare, ma cambia il modo in cui lo fa: più intenzionale, più selettivo e sempre più orientato a strumenti che consentono una gestione flessibile della spesa.

L’impatto sul comportamento d’acquisto è diretto e misurabile. Quando le opzioni rateali non sono disponibili al checkout, il 45% degli utenti abbandona completamente il carrello e un ulteriore 39% rimanda l’acquisto. Per una quota crescente di consumatori, il BNPL non è un servizio accessorio, ma un elemento determinante nella decisione finale. Questi dati confermano come la flessibilità di pagamento sia entrata tra i principali driver di scelta: il pagamento a rate viene indicato come primo fattore dal 65% degli utenti, seguito dal prezzo, citato dal 57%, dalle promozioni, al 40% e dalla fedeltà al brand, che si attesta al 10%. In un contesto in cui i consumatori sono più attenti alla gestione della spesa, il checkout diventa un punto strategico di conversione e fiducia.