Debutto per l'ex allenatore di Milan e Real Madrid a un Mondiale. Ma è l'ultima occasione per una generazione di calciatori che hanno fatto la storia del calcio negli ultimi 15 anni
Carlo Ancelotti forse se lo sarebbe aspettato più morbido il proprio debutto a un Mondiale. A mezzanotte ore italiane, le 18 locali, il Brasile un po’ azzurro esordirà negli Stati Uniti contro il Marocco, formalmente vincitore della Coppa d’Africa e autentica rivelazione della scorsa edizione, arrivando addirittura in semifinale. Decisamente la partita più interessante della fase a gironi. Cresce la curiosità di vedere come la Seleçao, tradizionalmente colma di talento offensivo e spensieratezza, si sposerà con l’anima più pratica del calcio all’italiana di Ancelotti. Ma intanto il commissario tecnico è già entrato nel cuore dei tifosi brasiliani. Gli è bastato pronunciare un nome nell’elenco dei 26 convocati ed è già partita la festa: «Neymar Jr». L’ex stella di Barcellona e Psg, oggi al Santos, non ci sarà contro il Marocco, fermato da un problema a un polpaccio, ma si unirà ai compagni per la prossima sfida, quella contro Haiti.
L’ultima chiamata per Neymar
È il migliore marcatore della storia del Brasile, con 79 gol. Meglio anche di un certo Pelé. Ma nella storia di Neymar con la nazionale brasiliana manca un lieto fine, magari a forma di coppa. Nella ricca bacheca della stella brasiliana non trova posto un trofeo importate vinto con il Brasile, cioè Coppa del Mondo o Copa America. Nei Mondiali in casa, quelli ospitati dal Brasile 2014, aveva adirittura rimediato un grave infortunio alla schiena. Negli Stati Uniti Neymar non sarà la stella, a dispetto del numero 10 che porterà sulla schiena. Ancelotti lo utilizzerà come arma in più, magari dalla panchina, per creare disordine nelle difese già stanche. Sarà questo il ruolo per il suo quarto Mondiale, dopo Brasile 2014, Russia 2018 e Qatar 2022. L’incognita è la sua tenuta fisica: recupererà per la seconda partita del girone contro Haiti, ma l’attaccante ha avuto diversi problemi negli ultimi anni. Non a caso l’ultima partita di Neymar con la Nazionale risale addirittura al 2023.













