Alla vigilia dell'inizio dello show, il clima è disteso, come da tradizione. Il sogno, o meglio, l'obiettivo, il solito: vincere la Coppa del Mondo. Il Brasile si avvicina all'esordio ai Mondiali 2026 contro il Marocco, festeggiando Carlo Ancelotti che ha compiuto 67 anni, a tre giorni di quella che si prospetta come una delle partite più interessanti delle 72 della fase a gironi. Prima di cominciare l'allenamento, il tecnico è stato 'invitato' a passare in mezzo al corridoio formato dai suoi calciatori.

Festa in campo

Sorridente, il tecnico italiano è velocemente sfuggito alle 'carezze' dei suoi giocatori, poi ha rimesso il capellino d'ordinanza e ha dato il via alla parte tecnica e tattica. Tutto normale per la nazionale verdeoro che ha tutta l'intezione di conquistare finalmente la sesta stella, dopo le vittorie del 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002. Nel 1994, proprio negli Usa, Ancelotti c'era, ma sulla panchina dell'Italia come assistente di Arrigo Sacchi in quella nazionale sconfitta ai rigori nella finalissima proprio dal Brasile. L'ultimo atto del primo Mondiale americano si giocò a Los Angeles, sulla costa ovest, 32 anni dopo, il 19 luglio, la Coppa sarà assegnata a New York.

Il Brasile si prepara all'esordio