Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. In questa puntata pubblichiamo ampi stralci di carte giudiziarie che tengono insieme il biennio 92-93, la guerra della mafia allo stato e le bombe in Continente
L’esame ragionato delle dichiarazioni passate in rassegna; la considerazione del momento storico in cui si è sviluppata la campagna stragista; la qualità dei personaggi che posero in essere, materialmente, le stragi, consentono di affermare che i mandanti delle condotte delittuose descritte in imputazione furono proprio gli imputati di questo processo: Riina, Bagarella, Matteo Messina Denaro, Brusca, Provenzano, Giuseppe Graviano, Filippo Graviano. Ferro Giuseppe è stato il mandante, o uno degli organizzatori, della strage di via dei Georgofili.
Le ragioni di questa esplosione di violenza sono da ricercare nella convinzione, maturata dai capi mafiosi, che con le stragi avrebbero costretto lo Stato a fare molti passi indietro nella lotta alla mafia. Ciò che successe da maggio 1993 in poi fu, pertanto, solo l’epilogo di ciò che era venuto maturandi nei dieci mesi precedenti.







