BOLOGNA – Cosa sta succedendo ai giovani? Una domanda complicatissima e profonda, cui ha risposto passione e preoccupazione don Luigi Ciotti, sacerdote e anima di Libera, e Raffaella Milano, direttrice dell’area Ricerca di Save The Children, moderati da Alessandra Ziniti. Don Ciotti parte dai numeri. “Se andiamo a vedere i dati e le ricerche, dal 2006 al 2025 le diagnosi di ansia e depressione sono aumentate nel 50% tra i ragazzi, sarà un numero che ci deve far pensare? E poi un altro dato: 1 minore su 4 sperimenta sintomi depressivi. C’è una base di sofferenza depressiva molto vasta nel mondo dei ragazzi a cui i giovani si lasciano andare, diventando vittime passive di tutto questo”. Come? “La prima via che scelgono è la rabbia, che si dirige verso se stessi e verso gli altri, e lo testimoniano l’aumento di suicidi e l’abbassamento dell’età in cui si commettono reati. E l’altra strada è il ricorso a sostanze psicoattive che danno illusione di stare meglio. Quando ho cominciato 60 anni fa c’erano 3 droghe chimiche, ora sono 60 e c’è anche il crack. E poi c'è l’azzardo che coinvolge sempre più ragazzi e qui lo Stato ha grandi complicità".
LA DIRETTA DELLA SECONDA GIORNATA DI REP IDEE











