Il report di Assoutenti sulle vacanze: a causa della crisi geopolitica mancano alloggi in Italia e una settimana ad agosto costa in media oltre 2.000 euro. Civitavecchia-Olbia schizza a 1.600 euro, mentre crollano i prezzi per Santorini e le Maldive
I venti di crisi in Medio Oriente arrivano a condizionare pesantemente anche le vacanze estive degli italiani. Lo scenario geopolitico sta ridisegnando la mappa del turismo, modificando da un lato le abitudini delle famiglie e dall’altro provocando una vera e propria tempesta sulle tariffe. A fare il punto è il “Dossier vacanze 2026” realizzato da Assoutenti, che fotografa una situazione paradossale: l’impennata dei costi per rimanere in Italia e il contestuale crollo dei prezzi dei biglietti aerei per le mete estere.
Meno alloggi e prezzi record
Il timore diffuso per l’allargamento del conflitto internazionale ha spinto una massiccia fetta di cittadini a rinunciare ai viaggi oltreconfine, preferendo le località balneari nazionali. Il risultato è un immediato sold-out. Chi cerca oggi un alloggio per la settimana centrale di agosto (dal 9 al 16 del mese) deve fare i conti con una disponibilità di strutture ormai ridotta al lumicino e con listini sensibilmente gonfiati.












