HomeEconomiaLe vacanze degli italiani più salate: la guerra fa schizzare i prezzi di hotel e traghetti. Giù i biglietti aereiAssoutenti avverte: “C’è il rischio di speculazione anche per le tariffe non condizionate dal conflitto”. Agosto in hotel: fino a 2.000 euro per una settimanaLa chiusura dello Stretto di Hormuz ha fatto schizzare i prezzi dei traghetti in ItaliaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 13 giugno 2026 – Sarà un’estate difficile per i turisti che decidono di trascorrere le vacanze in Italia. L’incertezza dei voli a causa della guerra nel Golfo e l’aumento dei prezzi del carburante dovuto alla chiusura di Hormuz hanno spinto gli italiani a trascorrere le ferie nelle località italiane. E il trend ha invertito la rotta: il costo dei traghetti è aumentato, mentre il prezzo dei biglietti aerei appare in discesa. E si registra il quasi tutto esaurito negli alberghi.

Un esempio? Chi decide di prenotare a giugno un soggiorno di 7 notti in una delle località di mare del nostro Paese per la settimana centrale di agosto, deve fare i conti con la scarsa disponibilità di strutture ancora libere. Lo spiega Assoutenti, l’associazione che si occupa dei diritti dei consumatori italiani. “È una conseguenza diretta del conflitto in atto, che ha spinto una crescente fetta di cittadini a preferire mete nazionali per la propria villeggiatura estiva”, spiegano dall’associazione.