La crisi in Medio Oriente può essere la migliore alleata di chi cerca un'occasione per i viaggi futuri verso una destinazione estera o una meta esotica.
Lo afferma Assoutenti, che ha monitorato le tariffe aeree per alcune località turistiche dell’Oceano Indiano e dell’Asia. Le prenotazioni estive verso destinazioni estere, come confermato dagli operatori del settore turistico, stanno pagando il conto della crisi in atto, spiega Assoutenti. «Gli aerei diretti in alcune aree del mondo restano così vuoti e, in assenza di domanda, gli algoritmi che regolano le tariffe delle compagnie aeree sono costretti ad abbassare i prezzi – spiega il presidente Gabriele Melluso - A ciò si aggiunge la strategia di marketing adottata da alcuni vettori del Golfo, che per non volare in perdita hanno lanciato nei giorni scorsi sconti speciali su alcune tratte allo scopo di invogliare i cittadini a partire».
La ricerca di Assoutenti prende in esame le tariffe aeree praticate dalle compagnie a inizio marzo per volare nel mese di agosto, confrontandole con quelle odierne: per andare da Milano alla Maldive, partendo il 9 agosto e tornando il 16, se nei primi giorni di marzo servivano 1.470 euro circa, oggi bastano 1.056 euro, con un calo del prezzo del biglietto del -28%. Da Roma a Capo Verde, nelle stesse date, la spesa passa in un mese da 1.104 a 849 euro (-23%). Costa il 18% in meno volare da Roma o Milano a Sharm el-Sheikh nella settimana centrale di agosto. Anche il volo da Roma a Zanzibar e da Milano alle Seychelles costa oggi il 18% in meno rispetto alle tariffe praticate a inizio marzo.









