Boualem Sansal, il noto e controverso scrittore algerino francofono, accademico di Francia, ha raccontato nella prima parte del recentissimo La Légende (Grasset) il suo arresto imprevisto in Algeria nel 2024, i processi farsa di cinque minuti con condanna incorporata e senza avvocato difensore con accuse puramente ideologiche, il carcere duro, specie per un vecchio malato come lui, dove era diventato per gli altri detenuti, a causa della notorietà del suo caso, “la légende” (di qui il titolo) e dove è rimasto un lungo anno, interrotto solo da alcune settimane nel reparto carcerario di un ospedale in cui è stato per altro curato con una certa premura.