"Sono preoccupatissimo". Lo si leggeva sul volto a Vito Leccese, sindaco di Bari, chiamato a giocare la più complicata e inattesa delle partite, quella per il futuro della squadra di calcio della città. A poche ore dalla scadenza dei termini di iscrizione al campionato di serie C, fissati per martedì 16 giugno, la società biancorossa non ha uno stadio dove giocare le gare interne, requisito indispensabile per avere il via libera.
Il rischio enorme è che il Bari salti ancora una volta per aria, con la prospettiva di ripartire addirittura dal campionato regionale di Eccellenza. Eppure a leggere le reazioni sui social dei tifosi, mentre Vito Leccese teneva la conferenza stampa di oggi al Comune, la stragrande maggioranza di chi ha a cuore le sorti del Bari è pronta anche a questa nuova sciagura calcistica, piuttosto che restare impigliata nella gestione dei De Laurentiis.
E per questo lo invita a mantenere la barra dritta, in nome del rispetto e della dignità dei baresi. Leccese, nell'occasione, ha rivelato che giovedì scorso c'è stata una call con Luigi De Laurentiis. Al presidente del Bari ha ribadito tre punti imprescindibili affinché lui firmi la documentazione necessaria all'iscrizione al campionato, in attesa che la procedura del bando venga ultimata.













