La firma del sindaco sull'uso dello stadio San Nicola a favore della Ssc Bari è arrivata. E oggi il club ha perfezionato, nei tempi previsti, l'iscrizione al campionato 2026/27. Ma la tempesta non si è placata. Forti le reazioni della piazza e sui social ad una tregua che, in realtà, potrebbe anche lasciare tutto così com'è. E allora, Vito Leccese, sul suo profilo Facebook ha deciso di chiarire alcuni punti.
«A proposito della vicenda SSC Bari - afferma -, ci sono cose che non sono riuscito a spiegare bene in conferenza stampa. Ci riprovo qui, con più calma».
«Tanto rumore per nulla. Alla fine hai ceduto ai De Laurentiis»
«Capisco chi la vede così. Ma facciamo un passo indietro. Tre settimane fa la Ssc Bari aveva chiesto la disponibilità dello stadio San Nicola senza offrire nulla in cambio. Nessun progetto, nessuna interlocuzione, nessuna parola sul futuro della società. Come se la gestione degli ultimi tre anni e la retrocessione in Serie C fossero una cosa che riguardava loro, e lo stadio, che è di tutti i baresi, fosse un fatto dovuto.
Ho detto no. E ho posto tre condizioni: un nuovo management con mandato esplicito alla vendita, un percorso formale di advisoring per trovare acquirenti con l'apertura di una data room, cioè un archivio strutturato in cui confluiscono tutti i dati economici e patrimoniali della società, accessibile a chiunque voglia seriamente valutare l'acquisto e un comitato di garanzia per comunicare in modo trasparente con la città. Il primo nome è quello di Franco Cassano, un magistrato, una figura autorevole, di indiscussa credibilità e indipendenza. A breve renderemo noti anche gli altri componenti di questo organismo.







