"Lo scavo delle gallerie del Terzo Valico è al 97%; l'ultimazione è prevista nei primi mesi del 2027". Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi ha fatto il punto sullo stato di avanzamento del Terzo Valico in occasione dell'Optimum Investors Summit - The Portofino Conversation, l'appuntamento internazionale promosso a Rapallo da Optimum Asset Management.

"Entro l'anno cadranno due diaframmi, entro i primi mesi del 2027 gli altri due” ha spiegato Rixi che ha parlato anche dei costi dell'opera che consentirà un collegamento veloce con la Lombardia e il nord Europa.

"Un'opera in ritardo di oltre 15 anni, ma alla quale questo governo ha dato un'accelerata notevole e che doveva costare 7 miliardi e invece ne costerà 13», ha detto il viceministro, imputando i rincari anche alle criticità impreviste emerse durante i lavori, tra cui il ritrovamento di sacche di gas e una pressione geologica senza precedenti che ha tuttavia portato allo sviluppo di tecnologie di scavo poi vendute al Giappone.

Sulla data di apertura al traffico passeggeri, il viceministro ha glissato con una battuta: "Il primo passeggero? Lo sa solo il Signore".

Una volta in esercizio, l'opera cambierà radicalmente le dinamiche di trasporto tra Genova, l'hinterland milanese e il nord Europa, rendendo possibile il transito di treni merci di nuova generazione e di regionali a doppio piano, oggi esclusi dalla tratta esistente per ragioni strutturali, non passano dalle attuali gallerie.