MESTRE (VENEZIA) - Uno dopo l'altro, li stanno frantumando tutti. Hanno cominciato all'inizio della settimana con i vetri sul lato di via della Montagnola della stazione della Gazzera, quella "fermata" del sistema ferroviario metropolitano regionale nella quale, però, sosta ancora sì e no una manciata di treni al giorno. E poi, nei giorni successivi, i vandali se la sono presa con quelli degli ascensori (mandando fuori uso un elevatore), quindi con quelli che proteggono le scale e le pensiline sui due lati della stazione inaugurata all'inizio dell'anno scorso. E ogni volta che le Ferrovie mandano gli operai per mettere in sicurezza l'area con le vetrate devastate, il giorno dopo se ne aggiungono delle altre come avvenuto ieri con l'ennesimo "vetro temperato" presto a sbrangate e letteralmente crollato sulla banchina ferroviaria.
DA GAZZERA A OLIMPIA È praticamente un "tiro al bersaglio" quello che sta avvenendo in questa stazione come anche in quella di Mestre Olimpia, ancora più nuova, in particolare nella parte rivolta verso il parco dei Sabbioni. Qui sono stati presi a sassate tutti i monitor con gli orari dei terni accesi da meno di un anno (la stazione di Mestre centro è stata aperta a fine luglio 2025), ma è stata incrinata anche una delle grandi vetrate curve collegata alla copertura sui binari. E se da queste parti girano i vandali, nella stazione vera e propria tra via Olimpia e il nuovo bypass Gazzera-Castellana continuano a essere segnalati bivacchi notturni (e mattutini) che poco invogliano viaggiatori e pendolari ad utilizzare alcune scale.Nei giorni scorsi, dopo i primi raid alla stazione della Gazzera, il presidente della Municipalità di Chirignago Zelarino, Francesco Tagliapietra, si era recato sul posto per verificare la situazione. «Ho preso subito i contatti con la Polizia ferroviaria per segnalare la situazione - dice Tagliapietra -. Mi chiedo perché ci sia qualcuno che devasta in questo modo un bene pubblico che dobbiamo preservare e che è costato investimenti considerevoli. Quella di Gazzera è una stazione potenzialmente importante per la mobilità, e mi auguro che nei prossimi giorni ci siano conferme sull'aumento delle fermate dei treni. Per quella di via Olimpia, invece, presto verrà chiusa la recinzione del Parco Sabbioni rendendo l'area più sicura. Ma, di fronte a questi raid, sono convinto che si debba aumentare il potere sanzionatorio dei sindaci nei confronti di chi commette questi vandalismi».






