La città del Golfo torna sotto scacco. L’ultimo capitolo di una scia di degrado ha colpito la stazione ferroviaria, dove nella notte fra martedì e ieri hanno divelto cancelli e abbandonato rifiuti, trasformando l’area in una discarica. Un episodio che brucia, specialmente perché la stazione rappresenta il primo biglietto da visita per chi arriva in città e una zona che da tempo è al centro di polemiche per la scarsa sicurezza.
A preoccupare maggiormente è il crescendo di atti vandalici che, nell’ultimo mese, hanno preso di mira decine di auto in sosta in diversi quartieri. Specchietti infranti, carrozzerie danneggiate e furti sono diventati una costante che mina la serenità di residenti e turisti.
La politica locale, da tempo, accende i riflettori su questa emergenza, denunciando una cronica carenza di controlli e chiedendo a gran voce risposte concrete. Che si tratti di potenziare la Polizia municipale o di riaprire il dibattito sul Commissariato di Polizia, la richiesta è univoca: Follonica non può permettersi di vedere la propria immagine deturpata da chi, nell’ombra, semina distruzione. I cittadini sono stanchi e chiedono che il diritto alla sicurezza non resti solo una promessa elettorale.






