Il gip del Tribunale di Bari, Rosanna De Cristoforo, su richiesta del pm Grazia Errede, ha disposto l’archiviazione del procedimento per favoreggiamento a carico dell’appuntato scelto dei carabinieri S.V., 50 anni, di Taranto, in servizio all’epoca presso la stazione di Toritto. Il militare, assistito dall’avvocato Antonio La Scala, era indagato per favoreggiamento aggravato nei confronti della sorella e del cognato di Vincenzo Zonno, detenuto e ritenuto appartenente all’omonimo gruppo criminale.
Secondo l’ipotesi iniziale, l’indagato avrebbe fornito indicazioni utili a eludere le indagini, segnalando la presenza di strumenti di sorveglianza nei pressi di un luogo collegato alla custodia di sostanze stupefacenti.L’impianto accusatorio si basava su due conversazioni intercettate. La difesa ha evidenziato l’inutilizzabilità di tali elementi ai sensi dell’articolo 270 del codice di procedura penale, che limita l’uso delle intercettazioni a procedimenti diversi da quelli per cui sono state autorizzate, salvo specifiche condizioni non ricorrenti nel caso in esame.In assenza di ulteriori elementi a carico dell’indagato, il giudice ha disposto l’archiviazione. Nel corso del procedimento, il militare era stato trasferito ad altra sede.








