Il prelievo del sangue è una delle pratiche maggiormente utilizzate per valutare lo stato di salute generale o determinate patologie. Rapido, affidabile e indolore, è altresì molto accurato a patto, però, che si rispettino alcune semplici norme. Vediamo insieme quali sono.A cosa servono gli esami del sangueIl medico può prescrivere gli esami del sangue per numerosi motivi: confermare o escludere la diagnosi di una specifica malattia, studiare all’interno della famiglia la trasmissione di una patologia ereditaria, stabilire uno stato di rischio, monitorare una terapia farmacologica.Prima del prelievo è necessario sapere con precisione quali sono gli esami a cui bisogna sottoporsi perché ciascuno di essi ha requisiti specifici. Ad esempio alcuni test come quelli ormonali devono essere effettuati in momenti precisi della giornata.Cosa fare prima degli esami del sangueNei giorni che precedono il prelievo e anche la mattina stessa è importante:DigiunareIdratarsi adeguatamenteSegnalare condizioni particolariRilassarsi.DigiunarePer gli esami del sangue è richiesto il digiuno generalmente da almeno otto fino a dodici ore prima del prelievo. Esso è fondamentale in quanto l’assunzione di cibo può alterare i valori ematici, soprattutto se si devono monitorare la glicemia e il profilo lipidico.A tal proposito vanno evitati anche caffè, tè, succhi di frutta, caramelle, chewing gum e qualsiasi alimento solido o liquido contenente zuccheri, grassi e proteine. È consentito bere solo acqua naturale.Idratarsi adeguatamenteSpesso si sottovaluta l’importanza di un’adeguata idratazione nelle ore che precedono il prelievo ematico. Bere la giusta quantità di acqua serve a:Mantenere il volume plasmatico stabilePreservare l’equilibrio elettroliticoRidurre la viscosità del sangueContrastare la sensazione di debolezza nei soggetti sensibili e ansiosi.Come già detto l’unica bevanda ammessa è l’acqua naturale che deve essere bevuta già dalla sera precedente e il giorno stesso a piccoli sorsi e in maniera frequente.Segnalare condizioni particolariLa comunicazione con il personale del laboratorio di analisi è imprescindibile. Bisogna segnalare tutte quelle condizioni mediche che possono alterare l’interpretazione dei risultati.Gravidanza e allergie, dunque, ma anche patologie croniche, infezioni, stati di immunosoppressione, terapie farmacologiche particolari ed eventuali problemi venosi.Personalizzare l’approccio del prelievo significa migliorare la qualità degli esami ed evitare ritardi diagnostici o falsi allarmi.RilassarsiAnche lo stato emotivo è un aspetto che non deve essere minimizzato. L’ansia, infatti, può elevare temporaneamente la conta leucocitaria, abbassare i livelli plasmatici del ferro e innalzare quelli dell’adrenalina.In caso di agitazione può rivelarsi utile effettuare il prelievo da sdraiati, portare con sé un accompagnatore di fiducia o praticare tecniche di rilassamento come ascoltare musica e respirare profondamente.Cosa non fare prima degli esami del sangueNei giorni che precedono il prelievo e anche la mattina stessa è importante:Non praticare attività fisica intensaEvitare alcol e fumoNon assumere farmaci non indispensabili.Non praticare attività fisica intensaPraticare attività fisica intensa il giorno precedente il prelievo può alterare anche significativamente i risultati delle analisi. Questo perché il corpo umano risponde con una serie di adattamenti fisiologici.Ad esempio è in grado di aumentare la produzione di alcuni enzimi, influenzare il livello di zuccheri e ormoni e simulare addirittura una temporanea infiammazione muscolare. Sempre a seconda del parere del medico, è concessa solo una leggera passeggiata.Evitare alcol e fumoIl consumo di alcol nelle 24-48 ore che precedono il prelievo ha un impatto estremamente negativo. Esso infatti può:Aumentare i trigliceridiAlterare gli enzimi epaticiInfluenzare la glicemiaInterferire con l’equilibrio idro-elettrolitico.Anche il fumo non è da meno in quanto il monossido di carbonio riduce la capacità dell’emoglobina di trasportare l’ossigeno, alterando così i livelli dell’ematocrito e dei globuli rossi.Non assumere farmaci non indispensabiliDeterminati integratori e alcuni farmaci, come gli antibiotici e gli antinfiammatori, possono interferire con i parametri ematologici e con i test della funzionalità epatica e renale.
Come prepararsi agli esami del sangue e gli errori da non commettere
Il prelievo del sangue è una pratica comune e sicura. Tuttavia è bene rispettare alcune indicazioni prima di effettuarlo
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