La regista porta al festival la versione restaurata del suo capolavoro: "Ci finanziò un'impresa edile"

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da TaorminaA distanza di 33 anni è ancora uno dei film più amati della storia del cinema e il primo che ha fatto vincere una Palma d'oro a una donna nonché un Oscar per la miglior sceneggiatura. Insomma, Lezioni di piano è arrivato al Taormina Film Festival in versione restaurata in 4K accompagnato dalla regista Jane Campion e dalla protagonista Holly Hunter. E ancora oggi il popolo vacanziero di Taormina accorre per rivederlo, poi il film proseguirà in un tour estivo."Sono davvero onorata - dice la regista prima della proiezione - nel vedere che il film ha ancora energia, perché a volte i film invecchiano davvero male". E aggiunge: "Quando l'ho rivisto durante il processo di restauro, sono rimasta quasi sbalordita da quanto sia coraggioso. In particolare l'interpretazione di lei (Holly Hunter) nei panni di Ada, accanto a Harvey Keitel, è così forte. L'idea di questa donna che non parla è ancora un messaggio attuale, vista la situazione in cui si trovano ancora le donne. Come dire, perché prendersi la briga di partecipare se tanto nessuno ascolta?". La regista ricorda poi come la pellicola le abbia cambiato la vita: "Io credevo di aver fatto un film d'essai... Mi ci sono voluti cinque anni per rendermi conto del successo. Cercavo semplicemente di fare un lavoro splendido, non è mai stata una mia ambizione vincere un Oscar, ma solo fare le cose per bene". E aggiunge come il successo le abbia concesso grande libertà di fare altri lavori in assoluta autonomia: "Lezioni di piano è stato finanziato da un'azienda di costruttori di strade, facevano il cemento. E poi il capo dell'azienda andò a vedere un film di Bertolucci e rimase sbalordito nel provare un'esperienza cinematografica del genere. E decise di dedicare parte della sua fortuna a fare film simili e a dare a registi come me la libertà di fare esattamente ciò che volevano"."Posso aggiungere una cosa molto disturbante? - continua la Campion in riferimento alla distribuzione del film che guadagnò 20 volte il budget - Harvey Weinstein ha fatto cose davvero orribili, ma ha anche fatto grandi cose per il cinema d'essai, nel portare il pubblico in sala".