Il legame tra il pittore austriaco Ingmar Alge e il territorio ligure non è occasionale: Alge ha stabilito da circa 25 anni la residenza estiva e il proprio studio a Tellaro. Questa presenza prolungata ha influenzato la sua produzione, permettendogli di rielaborare luce e volumetrie della costa in una chiave analitica e priva di intenti descrittivi, dove l’elemento naturale dialoga con la riflessione concettuale.
All’interno della rassegna ‘Dieci’, ideata e curata da Guido Ferrari, lo spazio Fourteenartellaro di piazza Figoli 14 accoglie l’opera ‘L’isola del giorno prima’ di Alge. L’inaugurazione oggi alle 19, l’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino a martedì 28 luglio.
L’opera esposta, un dipinto olio su tela di ampie dimensioni (170 x 140 centimetri), nasce da una doppia suggestione: la visione diretta di un’isola e il richiamo formale all’omonimo celebre romanzo storico di Umberto Eco.
Nato a Hoechst nel 1971, Ingmar Alge si è formato all’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf sotto la guida di maestri del calibro di Jörg Immendorff e Albert Oehlen. La sua ricerca pittorica si concentra sull’isolamento dell’architettura e delle figure umane, ridefinite da una indagine sul contrasto tra spazio pubblico e dimensione privata.










