La fotografia ferma l’attimo, mentre la letteratura prova a restituirgli una durata e una voce. Da questa affascinante differenza nasce Isole, il progetto speciale ideato dal fotografo Giovanni Marrozzini per l’edizione 2026 di Naturalmente Pianoforte. Non aspettatevi una classica mostra accompagnata da didascalie, né una raccolta di racconti illustrati: si tratta invece di un vero e proprio esperimento di fiducia tra due linguaggi artistici che scelgono di restare totalmente autonomi e indipendenti.
Marrozzini ha costruito dieci sequenze fotografiche e le ha affidate ad altrettanti importanti scrittori, tra cui spiccano nomi come Alberto Rollo, Laura Pugno, Angelo Ferracuti e Lorenzo Pavolini, consegnando a ciascuno di loro solo una minima suggestione di rotta. Nessun obbligo di interpretare le immagini, nessuna richiesta di spiegarle. Le foto non illustrano i testi e le parole non descrivono gli scatti: tra i due si crea una terra di mezzo, un mare comune che lascia il visitatore libero di muoversi e trovare il proprio significato.
Questo approccio incarna alla perfezione lo spirito e il tema portante del festival di quest’anno, "Nessun genere di confine", che rifiuta le barriere per far convivere le diversità. La mostra aprirà il 15 luglio a Pratovecchio e continuerà a vivere anche dopo la fine della rassegna attraverso un tabloid speciale distribuito gratuitamente, pensato per far risuonare queste storie nella memoria dei visitatori.








