"Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, rilanciamo la bellezza naturale". Così il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, alla presentazione della sesta edizione della mostra-concorso fotografico "Le Isole del Golfo", che Assonautica ha organizzato con il patrocinio del Comune. Palmaria, Tino e Tinetto saranno dunque le protagoniste degli scatti del fortunato concorso che invita cittadini, fotografi professionisti e non, a raccontare il fascino dei gioielli naturalistici del nostro golfo. La partecipazione è aperta a tutti con un massimo di due scatti inediti. Non sono ammessi fotomontaggi, ma interventi di post-produzione. "Questo concorso – continua il sindaco – invita a interpretare le isole attraverso lo sguardo personale di ognuno". Dal presidente di Assonautica, Piergino Scardigli, i ringraziamenti sono rivolti all’amministrazione: "Come associazione, ci proponiamo di realizzarne tante altre per continuare a promuovere le bellezze del nostro territorio". "Riprendendo le parole di sindaco e presidente – dice Virginio Angelini, vicepresidente di Assonautica – mi sento di sottolineare che dobbiamo abituarci a vedere le meraviglie che abbiamo intorno".

Le opere dovranno essere consegnate entro il 31 ottobre nella sede di Assonautica, in piazza Europa 16, previo appuntamento. Le fotografie dovranno essere sia in formato cartaceo, su pannello rigido, sia digitale. La scheda di adesione e tutte le informazioni sono sul sito www.assonauticasp.it. I lavori saranno esaminati da una commissione che selezionerà le opere ammesse alla mostra che si terrà tra fine novembre e inizio dicembre. A tutti i partecipanti andrà un attestato di partecipazione e prodotti tipici della linea "Cambusa". "Le fotografie saranno giudicate – precisa il direttore Romolo Busticchi – dal fotografo Federico Salvadori, da Rosanna Ghirri e Salvatore Piscopo, e dal presidente e vicepresidente di Assonautica insieme al sottoscritto". "La fotografia è a pieno titolo una forma d’ arte e il Comune vuole da sempre promuoverne tutte le forme" conclude la dirigente servizi culturali, Rosanna Ghirri.