Con il progetto Peninsula, il festival Cortona on the move esplora il paese attraverso lo sguardo di dieci fotografe e fotografi, che hanno costruito un racconto fisico e mentale del territorio
Dalla serie Laguna minore di Matteo de Mayda. Ibis sacri in un isolotto della laguna di Venezia. “Attraverso un insieme diffuso di isole, spazi marginali e infrastrutture idrauliche, il progetto prova a restituire la complessità del sistema lagunare rendendo visibili gli effetti delle deviazioni dei fiumi e delle opere che ne regolano i flussi”, spiega il fotografo, che si concentra su un paesaggio fragile ma vitale in continua trasformazione, modellato dall’intreccio tra intervento umano e processi naturali. “È la laguna, nei suoi spazi minori, a far emergere Venezia”.
Con il progetto Peninsula, il festival Cortona on the move esplora il paese attraverso lo sguardo di dieci fotografe e fotografi, che hanno costruito un racconto fisico e mentale del territorio
Possiamo ancora fotografare Venezia o le rovine romane? Come riuscire ad andare oltre la superficie delle cose e cercare i cambiamenti, le relazioni tra paesaggi e persone nello spazio e nel tempo? Come trovare la giusta distanza nell’atto di fotografare? Sono solo alcune delle domande a cui un gruppo di fotografi ha provato a rispondere nel progetto intitolato Peninsula.












