Un festival di fotografia capace di trasformare un’intera città in un grande racconto culturale sull’Italia, sul linguaggio delle immagini e sugli stereotipi che hanno costruito nel tempo l’immaginario del Paese. La sedicesima edizione di Cortona On The Move si intitola “Beautiful Country” ed è stata progettata dalla direttrice artistica Renata Ferri.
«Quando mi è stato affidato questo incarico, la prima cosa che ho pensato è stata quella di dedicarlo all’Italia», ha spiegato Ferri ad askanews. «È un Paese molto stereotipato e iconizzato, spesso ridotto a una cartolina. Un festival di fotografia offre invece la possibilità di sollevare il velo dello stereotipo e provare a guardare l’Italia con occhi nuovi».
Il titolo “Beautiful Country” contiene quindi anche una sfumatura ironica. «Ci dice che siamo davvero il Paese più bello del mondo, ma invita anche a prestare attenzione, perché dietro questa bellezza esistono molte fragilità. Rischiamo, per esempio, di perdere parte del nostro patrimonio archeologico e molti dei lavori presentati lo raccontano».
Il programma di Cortona On The Move 2026 comprende 33 mostre, collegate da un sottile filo conduttore ma libere di esplorare i numerosi modi in cui la fotografia contemporanea riflette su se stessa e sulla realtà. I progetti spaziano dai grandi nomi agli artisti emergenti, dalla fotografia di paesaggio alla riflessione sociale.










