HomeBresciaCronacaThe Floating Piers, a Iseo una mostra omaggio di Domenico Parigi dieci anni dopo il grande eventoLe lenti fotografiche si uniscono alla pittura, al collage, al graffito. L’esposizione durerà fino al 5 luglio nelle sale della prestigiosa galleria FIAF all’interno della cornice storica di Castello OldofrediRitratto di Domenico ParigiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIseo (Brescia), 8 giugno 2026 – Dieci anni fa, il Lago d’Iseo si svegliava trasformato in una delle culle mondiali dell'arte contemporanea. Era il 18 giugno del 2016 e la passerella “giallo tendente all’arancio che vira al rosso” di The Floating Piers (così definiva il colore il suo autore) firmata da Christo e Jeanne-Claude ridefiniva per sempre i confini del Sebino, permettendo a oltre un milione di visitatori di "camminare sulle acque".
Ieri, in occasione del decennale di quell'evento epocale, che ha cambiato la storia del territorio la memoria emotiva di quei giorni torna a pulsare a Iseo attraverso lo sguardo visionario di un grande protagonista della sperimentazione visiva lombarda: Domenico Parigi, morto otto anni fa alla vigilia di Natale, noto per le sue opere basate sulla contaminazione tra fotografia e altre arti. E’ stata inaugurata nelle sale della prestigiosa galleria FIAF all’interno della cornice storica di Castello Oldofredi di Iseo “My Floating Piers’Vision”: l’ultima esposizione, inedita fino ad ora, del capriolese. Le opere sono curate con rigore filologico e sono esposte grazie al supporto del Gruppo Iseo Immagine, presieduto da Pietro Nazzari. Saranno visibili fino al 5 luglio dal martedì alla domenica.













