Il conto alla rovescia è iniziato.
Dal prossimo 1° luglio entrerà in vigore la prima grande riforma della previdenza complementare degli ultimi 20 anni e per i gestori dei fondi pensione si aprirà una nuova fase di competizione.
Le novità riguarderanno milioni di lavoratori in un mercato che vale 262 miliardi di euro tra fondi negoziali, fondi aperti, piani individuali pensionistici (pip) e comparti pre-esistenti (così chiamati perché nati prima della riforma della previdenza complementare del 1993).
La prima tappa scatterà con l"adesione automatica dei neoassunti del settore privato.
Chi vorrà mantenere il tfr in azienda dovrà comunicarlo entro 60 giorni dall"inizio del rapporto di lavoro.










