Mantenere l"anima e l"unicità italiane del gruppo, rivedere la tecnologia alla base dei prodotti e puntare sull"attività m&a.

Sono queste le priorità delineate a Milano Finanza da Stassi Anastassov, nuovo ceo di Ferretti Group.

Secondo indiscrezioni di giovedì 11 giugno, il big della nautica starebbe valutando la possibilità di avanzare un"offerta per la concorrente in difficoltà The Italian Sea Group, anche se la stessa Ferretti ha chiarito che, «allo stato, non è in corso alcuna trattativa in tal senso né con la predetta società né con gli azionisti di riferimento».Tuttavia, l"apertura a future operazioni non è stata smentita da Anastassov, che a questo giornale ha dichiarato che «attualmente stiamo valutando alcune opportunità».

Il nuovo timoniere del gruppo, nominato in seguito alla vittoria di metà maggio dell"azionista di maggioranza cinese Weichai, ha spiegato che «fare acquisizioni non è una strategia, ma un modo per rispondere ai bisogni del mercato».

In questo senso, ha individuato quattro pilastri che possono spingere il big degli yacht di lusso, ma in generale qualsiasi azienda, a compiere operazioni di m&a: «Primo: se sei debole e devi entrare nel mercato o rendere la tua posizione più forte acquisendo un nuovo business; secondo: se sei molto debole in un determinato segmento a livello di prodotto e quindi punti a un nuovo brand; terzo: se vuoi diventare anche fornitore e quindi acquisisci una società ad hoc; quarto: per aumentare la capacità produttiva con l"acquisizione di un"azienda non cara».