Trasporti.13 giugno 2026 alle 00:24L’appello degli utenti: «La messa in sicurezza non può più aspettare»
Sotto il sole cocente d’estate, sotto la pioggia d’inverno. Non se la passano bene gli utenti dei mezzi pubblici, costretti in molti casi, sia in centro che nel litorale, ad attendere i bus in fermate senza pensiline e senza riparo. Un disagio comune a interi quartieri come quello di Santo Stefano, da via Della Musica a via S’Arrulloni e poi ancora via Leonardo da Vinci, lungo la litoranea, via Dell’Autonomia regionale sarda e via S’Ecca S’Arrideli, dove delle pensiline promesse più volte negli ultimi anni, non c’è ancora traccia.
Disagi e speranze
«Qui vicino a casa», spiega un residente in via S’Arrulloni, Agostino Valdes, «non c’è neanche una fermata dotata di pensilina. E ci sono persone, che spesso aspettano il bus alle 14 sotto il sole cocente rischiando di sentirsi male. Non è poi che d’inverno sia meglio quando magari devi prendere il pullman per andare a fare la spesa, piove e torni a casa zuppo». Un disagio che sperimentano anche i turisti che in questo periodo affollano la costa quartese e che lungo via Leonardo da Vinci, devono stare sotto il sole e tra le erbacce.
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