Non sono bastate proteste e petizioni. A Quartu, dal centro al litorale, gran parte delle fermate non è dotata di pensiline e così chi aspetta il bus è costretto a stare sotto il sole cocente d'estate e sotto la pioggia d'inverno.
Un disagio comune a interi quartieri come quello di Santo Stefano, da via Della Musica a via S’Arrulloni e poi ancora via Leonardo da Vinci, lungo la litoranea, via Dell’Autonomia regionale sarda e via S’Ecca S’Arrideli, dove delle pensiline promesse più volte negli ultimi anni, non c’è ancora traccia. Non solo, molto spesso i cittadini sono costretti a stare a bordo strada tra le erbacce ad aspettare i mezzi pubblici.
Un disagio che sperimentano anche i turisti che in questo periodo affollano la costa quartese e che lungo via Leonardo da Vinci devono stare sotto il sole e tra le erbacce.
Così è da sempre con una speranza che sembra accendersi per il futuro. «Arst è stazione appaltante per conto della Regione, relativamente alle attività di messa in sicurezza ed attrezzaggio fermate per tutte le aziende pubbliche di tpl: Ctm, Atp SS, Atp NU, Aspo Olbia, Arst» spiega il direttore di Arst Carlo Poledrini, «il finanziamento complessivo attualmente disponibile è di 7 milioni di euro. Ciascuna di queste aziende ha fornito le proprie richieste in ordine di priorità».







