Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiUna proroga di tre mesi per gli addetti all’Ufficio per il processo (Upp) che non rientreranno nelle stabilizzazioni. I funzionari saranno assegnati alle sezioni specializzate per l’immigrazione. Si tratta di circa 1.400 persone e l’obiettivo dichiarato è arrivare, nel tempo, alla loro assunzione a tempo indeterminato. È quanto prevede il decreto sulla giustizia approvato in Consiglio dei ministri, secondo quanto riferito dal viceministro della giustizia Francesco Paolo Sisto. La misura offre un margine temporale aggiuntivo a chi resterà escluso dalle stabilizzazioni, in vista della scadenza dei contratti del 30 giugno, ma non ha convinto le organizzazioni sindacali, che chiedevano garanzie più solide e durature.

Il decreto «definisce in modo perentorio e preciso i compiti degli addetti all'Ufficio per il processo», spiega Sisto. «Per il personale che non supererà la prova attitudinale è prevista una proroga di tre mesi e saranno destinati alle sezioni specializzate per l'immigrazione, consentendo di velocizzare le procedure e smaltire un carico di lavoro particolarmente gravoso. La prospettiva futura resta comunque la loro stabilizzazione nel tempo», afferma il viceministro.