Il decreto legge in materia di Pnrr e Ufficio del processo prevede che, «al fine di supportare il funzionamento delle sezioni stralcio, il ministero della Giustizia procede, nel limite di 1.600 unità, alla proroga di tre mesi dei contratti di lavoro a tempo determinato, in scadenza al 30 giugno 2026», del personale assunto nell’ambito del dl per l’attuazione di «misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e per l’efficienza della giustizia».
Avvocati intercettati in carcere a Perugia, Nordio manda gli ispettori
A tal fine, «è autorizzata la spesa di euro 19.740.396 per l’anno 2026, cui si provvede: quanto a euro 1.880.396 per l’anno 2026 mediante corrispondente riduzione del «Fondo da destinare ad interventi strategici finalizzati al recupero di efficienza del sistema giudiziario e al completamento del processo telematico», quanto a euro 17.860.000 mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della giustizia».










