Il primario dell’ospedale Monaldi, Guido Oppido, e la seconda operatrice, Emma Bergonzoni, sono stati sospesi dalla professione. I due medici sono accusati di falso e di omicidio colposo nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico, il bimbo di due anni e mezzo al quale era stato trapiantato un cuore bruciato.

La sospensione dei due medici

La reazione della mamma di Domenico

Perché il giudice ha sospeso i medici

La sospensione dei due mediciCome riporta La Repubblica, il provvedimento, eseguito dai carabinieri del Nas diretti dal colonnello Alessandro Cisternino, ha disposto l’interdizione di un anno per il primario e di sette mesi per la collega.Il giudice Mariano Sorrentino ha accolto la richiesta di misura interdittiva avanzata dal pm Giuseppe Tittaferrante e dal procuratore aggiunto Antonio Ricci che ipotizzano nei confronti dei due indagati, oltre all’accusa di omicidio colposo, contestata anche ad altri cinque medici del presidio napoletano, di aver attestato due circostanze non vere nella documentazione clinica.ANSAI due medici non avrebbero detto il vero riguardo alla contemporaneità tra l’avvio della circolazione extracorporea e l’arrivo al Monaldi dell’equipe proveniente da Bolzano e la contestualità dell’inizio dell’espianto del cuore nativo del bimbo con l’apertura del contenitore con l’organo da trapiantare.La reazione della mamma di Domenico“Sono commossa. È un primo momento di verità”, avrebbe detto la mamma di Domenico, Patrizia Mercolino, dopo aver saputo della sospensione del primario e della sua collega.La donna avrebbe aggiunto che è “un momento di verità sancito da un giudice terzo e imparziale e siamo soddisfatti del risultato, perché il fatto che sia stato applicato il massimo della misura a Oppido ci dà grande speranza che la misura regga anche davanti al tribunale del Riesame”.