Il primario dell’ospedale Monaldi, Guido Oppido, è stato interrogato per la seconda volta e sarebbe stato ripreso più volte dai pm. L’uomo è il medico che diresse l’équipe nel trapianto sul piccolo Domenico Caliendo del cuore bruciato durante il trasporto da Bolzano. La mamma del bimbo, leggendo le trascrizioni, ha commentato il comportamento del dottore ritenendolo “irriguardoso”.

L'interrogatorio a Guido Oppido

La mamma di Domenico sulle parole di Oppido

L'indagine sul caso della morte di Domenico

L’interrogatorio a Guido OppidoIl 21 maggio si è tenuto il secondo interrogatorio a Guido Oppido nell’aula 714 del Tribunale di Napoli. Davanti al giudice, sarebbe salita la tensione fra il pm Giuseppe Tittaferrante e il primario dell’ospedale Monaldi.Il cardiochirurgo avrebbe inizialmente fatto irritare il pubblico ministero rispondendo a un interrogativo dicendo, a sua volta, “La domanda è…”.ANSACome riporta La Repubblica, il pm sarebbe sbottato replicando: “Adesso, dottore, se vuole venire qua…e fa lei le domande…”. Il primario: “No, no, però…non deve essere permaloso“.Poco dopo che il gip Mariano Sorrentino ha riportato la calma, il clima si sarebbe surriscaldato nuovamente.Tittaferrante, a un certo punto, avrebbe scosso il capo affermando: “è un processo su un bambino di due anni che è morto. Se evitiamo di ridere“. Oppido avrebbe replicato che non stava ridendo, ma il pm avrebbe insistito: “Evitiamo di ridere”.