Pubblicato il
12/06/2026 - 18:41 CEST
Il ballottaggio delle elezioni presidenziali in Perù si avvia verso un esito del tutto incerto, con la conservatrice Keiko Fujimori e il candidato di sinistra Roberto Sánchez separati da uno scarto minimo, che tiene il Paese con il fiato sospeso e costringe ad attendere il risultato definitivo dello scrutinio.
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Con il 98,258% dei verbali scrutinati, Fujimori mantiene un margine estremamente ridotto sul suo rivale di Juntos por el Perú, con appena 1.303 voti di scarto, secondo l’ultimo rapporto dell’Ufficio nazionale dei processi elettorali (ONPE). In un primo momento i voti urbani hanno favorito Fujimori, ma l’avanzare dello scrutinio nelle zone rurali ha permesso a Sánchez di ridurre il distacco e persino di superarla in alcuni momenti. Il peso dei voti espressi all’estero ha però di nuovo spostato l’ago della bilancia a favore della candidata conservatrice.














