Barcellona. Raffaella Campo è la nuova presidente del Consiglio comunale. La sua elezione è avvenuta nel corso della prima seduta successiva alla tornata amministrativa del 24 e 25 maggio scorsi. I lavori d’aula sono stati aperti da Ilenia Torre, consigliera più votata, che ha guidato le operazioni preliminari. Successivamente, l’Aula è stata chiamata a scegliere al voto. Campo ha ottenuto un ampio consenso con 21 preferenze su 24 votanti, due schede bianche e una nulla.
La neo massima espressione del civico consesso, esponente della coalizione del centrosinistra, non ha nascosto la sua gioia: «Un momento di grandissima emozione. Ringrazio tutti i consiglieri e tutte le parti politiche che hanno riposto in me la loro fiducia». L’auspicio è che, nel rispetto dei ruoli e delle diverse posizioni, si possa operare al meglio per Barcellona Pozzo di Gotto. Per la vicepresidenza del Consiglio comunale è stato invece eletto Giorgio Catalfamo, in quota Fratelli d’Italia. Catalfamo ha riportato 12 voti, superando di misura Lorenzo Gitto, fermo a 11 preferenze, mentre una preferenza è andata al consigliere Stefano Saija.
La sindaca Melangela Scolaro ha invece posto la sua attenzione sulla composizione al femminile dei vertici istituzionali cittadini: «A Barcellona le tre più alte cariche dell’amministrazione cittadina sono donna: sindaco, vicesindaco e presidente del Consiglio comunale». Incrociando i numeri pubblicati dall’Anci e altre fonti autorevoli, le stime statistiche confermano l’importanza di questo dato a Barcellona Pozzo di Gotto: meno del 2% dei Comuni italiani sono rappresentati da tre donne nelle più alte cariche del governo cittadino. La presenza femminile nelle istituzioni locali e nazionali resta ancora insufficiente e lontana da una piena rappresentanza. Barcellona Pozzo di Gotto in questo senso è e sarà un laboratorio politico, una città che, quando vuole, stupisce.















