La nuova istantanea del consiglio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto consegna uno scenario particolare. La neosindaca Melangela Scolaro, pur avendo conquistato Palazzo Longano al primo turno, sarà chiamata a governare senza una maggioranza numerica in Consiglio comunale.
Dei 24 consiglieri eletti, infatti, soltanto 7 appartengono alle liste che hanno sostenuto la sua candidatura, mentre ben 17 seggi fanno riferimento alle opposizioni. La coalizione di Nicola Barbera, pur uscita sconfitta dalla corsa a sindaco, ottiene infatti 12 consiglieri, ai quali si sommano i 5 eletti nell’area di centrosinistra guidata da David Bongiovanni.
Melangela Scolaro ha conquistato la fascia tricolore con 9.676 voti, pari al 40,45% dei consensi, precedendo di misura Nicola Barbera, fermo a 9.528 preferenze e al 39,83%.
Più distante David Bongiovanni, che ha raccolto 4.717 voti pari al 19,72%. Il verdetto è arrivato a notte inoltrata. In Consiglio comunale, il grande exploit personale di questa tornata elettorale porta il nome di Ilenia Torre (considerata vicina a Francantonio Genovese) che è risultata la più votata in assoluto con ben 929 preferenze. Un risultato che la consacra protagonista assoluta delle urne barcellonesi. Nella futura giunta dovrebbe ricoprire il ruolo di vicesindaco e assessore, come da designazione.












