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A quasi un mese dalla chiusura delle urne e dalla proclamazione ufficiale avvenuta il 27 maggio, la sindaca Melangela Scolaro rompe gli indugi e firma l'attesa determina di nomina della giunta.Così nasce ufficialmente la nuova Giunta Municipale di Barcellona Pozzo di Gotto, mettendo fine ai classici giochi e bilanciamenti politici del post-voto.Una squadra composta da sette assessori, nel pieno rispetto delle quote di genere previste dalla legge. La prima cittadina ha optato per una redistribuzione chirurgica delle deleghe, azzerando le caselle ma tenendo ben strette tra le proprie mani alcune deleghe pesantissime e storicamente "spinose": le funzioni relative a Personale, Quartieri e Sanità non sono state infatti distribuite, rimanendo sotto la diretta ed esclusiva competenza del sindaco.Ilenia Torre vicesindaco, Cantello ai conti
La poltrona di numero due dell'amministrazione va a Ilenia Torre, nominata vicesindaco con deleghe pesanti che spaziano dalla Pubblica Istruzione alla Cultura e al Teatro, fino alle Pari Opportunità e al Contenzioso. Un ruolo chiave per blindare l'azione della macchina amministrativa. L'assessorato-chiave del Bilancio e delle Politiche Tributarie, fondamentale per la tenuta dei conti dell'ente, viene affidato a Ivano Cantello, ex assessore al Bilancio a Giardini Naxos e consigliere comunale a Messina, che a Palazzo Longano si occuperà anche di Patrimonio, Società Partecipate e di una materia sempre calda in terra siciliana: la gestione dei Beni confiscati alla mafia.
















