di Alessandro Gonzatovenerdì 12 giugno 20264' di letturaCome Fini e Alfano. Vannacci gioca a spaccare il centrodestra. Il “generale”, così, si candida alla stelletta di utile idiota della sinistra. Il suo manipolo di soldati parlamentari ormai vota all’unisono con Elly, Conte e la Bonelli&Fratoianni, la coppia più resistibile e pericolosa della politica comunitaria e probabilmente pure extra. In aula i deputati di Futuro Nazionale, che fuoriusciti da vari partiti siedono nel Gruppo (fritto) Misto, hanno le stesse posizioni di Angelo il Verde e Nicola il rosso. L’ambientalista che brandiva i sassi dell’Adige accusando la premier-Mosè di averlo prosciugato, e Nicola il comunista nel cui partito, Sinistra Italiana, è appena entrata ufficialmente Ilaria Salis santa patrona delle case altrui e paladina dei centri sociali. La quale se fosse stata miracolata a Roma anziché a Bruxelles voterebbe come gli uomini e le donne di Vannacci, che giustamente in Europa la sbertuccia.Ieri a Montecitorio i deputati semplici hanno superato la linea rossa. Il primo a sparare è stato Emanuele Pozzolo. L’ex onorevole di Fdi è passato da poche settimane con Vannacci. Alla Camera, durante le comunicazioni della premier in vista del Consiglio europeo, l’esponente di Futuro Nazionale ha attaccato Meloni sull’«interesse nazionale», la politica estera, il green deal. Il colpo, pur rumoroso, è stato a salve. La presidente del Consiglio ha replicato e per la prima volta ha tirato in ballo Vannacci chiamando in causa il suo drappello parlamentare: «Collega Pozzolo, mi dispiace francamente che abbia cambiato idea sul tema dell’interesse nazionale, perché stiamo facendo quello che c’è scritto nel nostro programma per realizzare il quale lei e altri siete stati eletti all’interno delle file del centrodestra in questo parlamento. Ciononostante», ha proseguito la premier, «per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo, insieme alla collega Schlein, a Conte, Renzi e compagnia. Votare contro la fiducia a un governo, scusate...», ha sottolineato Meloni, «votare contro la fiducia a un governo, per chi ci ascolta, significa votare per mandare a casa quel governo. Io penso», ha aggiunto Meloni, «che fare quello che serve alla sinistra non sia mai difendere l’interesse nazionale, e quindi, di grazia, non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra».Otto e mezzo, Vannacci infilza Lilli Gruber: "Ma le piacciono i clandestini? Magari..."Scintille su La7. Quando Lilli Gruber, conduttrice di Otto e mezzo, ha sollevato il tema della remigrazione in presenza ...Poche ore prima – e ci arriviamo tra poco – Vannacci era stato ospite della Gruber a “Otto e Mezzo” dove si è autoproclamato leader della «vera destra»: tra i due a uscirne male è stata la conduttrice (peggio ancora la spalla Lina Palmerini). E però la frase del “generale” «il governo ha perso la trebisonda, io riporto sulla giusta rotta» non è stata una carezza. Ieri, nonostante gli attacchi in aula, Fdi non ha voluto alzare i toni, anche perché le amministrative e i sondaggi hanno evidenziato che Fn, pur in ascesa, potrebbe intaccare una parte molto marginale dei voti del primo partito di maggioranza, e piuttosto pescare tra gli astenuti e i 5Stelle. Sennonché Laura Ravetto ha dichiarato: «Non votiamo la fiducia al governo non per fare un favore alla sinistra ma perché il governo ha tradito la fiducia degli elettori e il programma con cui è stato votato, facendo un favore alla sinistra».Ravetto, ex Fi, ex Lega, poi entrata nel Gruppo Misto e confluita nella componente “Futuro Nazionale Vannacci – Free”, dicevamo che la Ravetto è andata avanti: «Chi vota col Pd non fa gli interessi dell’Italia? Lo dica ai suoi alleati che in Europa continuano a votare col Pd». Un deputato scherza con Libero: «Ravetto dice che i traditori siamo noi?». Matteo Salvini è stato zen col suo ex eurodeputato: «Guardo tutti con rispetto ed educazione, ma sono orgoglioso dei miei».Interpellato dall’Adnkronos (ma non su Salvini) Vannacci è stato duro: «Meloni si è rivolta alla “sporca dozzina” e mi risulta che la stessa abbia replicato. Quando vorrà una mia replica saprà a chi rivolgersi, senza bisogno di passare da interposte persone». A “Otto e Mezzo” invece era stato sferzante con la sinistra, come dovrebbe essere un “generale” «della vera destra». I social non riflettono fedelmente la cabina elettorale, ma dopo 24 ore gli hashtag “Vannaci” e “Gruber” sono ancora tra i più usati, e si fatica a trovare due “post” di fila che decretino la vittoria di Lilli.La coppia Gruber-Palmerini voleva dileggiare «le destre», «destre-destre» in gruberiano, ma il tentativo è fantozzianamente fallito. Ah, quasi dimenticavamo. La Gruber ha chiesto a Vannacci: «Lei è un marito fedele?». L’avesse chiesto un conduttore maschio (magari di destra) a una donna (magari di sinistra) le femministe avrebbero agitato in piazza i bigodini anti-patriarcali. È a queste che dovrebbero sparare, metaforicamente, i vannacciani. Non al centrodestra. Altrimenti, oltre che per traditori, si passa per pistola fumanti.Vannacci, "esclusivamente dai cogl***": insulti in prima sul Fatto"'Na fagottata di roba maschia quella prodotta e raffinata esclusivamente dai cogl****": questa la vignett...
Il generale Vannacci vota come Avs: lo scivolone in aula | Libero Quotidiano.it
Come Fini e Alfano. Vannacci gioca a spaccare il centrodestra. Il “generale”, così, si candida alla stelletta di utile idiota della ...











