HomeTechChatGPT pronta a fare acquisti al nostro posto? L'accordo con VisaDalla ricerca del prodotto al pagamento finale: OpenAI e Visa lavorano a un sistema che potrebbe consentire agli assistenti artificiali di comprare online per conto degli utenti. Ma restano interrogativi su sicurezza, controllo e privacyNuova collaborazione tra OpenAI e Visa per acquisti online con IA (iStock)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 12 gennaio 2026 – Presto, l'intelligenza artificiale non si limiterà più a consigliare cosa comprare. In futuro potrebbe essere lei stessa a completare l'acquisto. È questa la direzione indicata dalla nuova collaborazione tra OpenAI e Visa, un accordo che punta a trasformare radicalmente il modo in cui i consumatori fanno shopping online. Cosa sappiamo.

Così l’IA potrà gestire l'intero processo di acquisto

L'obiettivo è consentire agli agenti basati sull'intelligenza artificiale, compresi quelli integrati in ChatGPT, di gestire l'intero processo di acquisto. Non solo la ricerca di un prodotto o il confronto tra offerte, ma anche la fase finale del pagamento. In pratica, l'utente potrebbe limitarsi a impartire un comando, lasciando all'assistente virtuale il compito di trovare l'articolo desiderato, selezionare l'offerta più conveniente e concludere l'ordine. Lo scenario immaginato da OpenAI riguarda attività quotidiane e ripetitive: acquistare cartucce per la stampante, ordinare capsule di caffè quando stanno per terminare o trovare un nuovo paio di cuffie rispettando un budget prestabilito. Tutto senza dover visitare siti web, confrontare schede prodotto o inserire manualmente i dati di pagamento.