Visa e OpenAI hanno annunciato una partnership per integrare i pagamenti Visa direttamente in ChatGPT, con l'obiettivo di consentire agli agenti AI di completare acquisti per conto degli utenti. L'annuncio � avvenuto nei giorni scorsi al Visa Payments Forum di San Francisco. Il perimetro operativo � ampio: gli agenti potranno effettuare transazioni presso potenzialmente qualsiasi tra i 175 milioni di esercenti che accettano Visa nel mondo. Nel contesto dell'accordo OpenAI fornisce la tecnologia per permettere agli agenti di interagire, prendere decisioni e avviare acquisti attraverso ChatGPT, mentre Visa si occupa dell'autorizzazione dei pagamenti e del monitoraggio delle frodi su scala. Come funzionano i pagamenti agentici Sul piano tecnico, le transazioni utilizzano credenziali Visa tokenizzate: il numero della carta viene sostituito da token di rete sicuri, ciascuno legato a specifici agenti e casi d'uso. A questo si aggiungono autorizzazione in tempo reale e monitoraggio continuo delle frodi. Gli utenti mantengono il controllo attraverso limiti di spesa, soglie di approvazione e restrizioni sugli esercenti approvati. Jack Forestell, chief product and strategy officer di Visa, ha dichiarato nel comunicato ufficiale: "Con gli agenti AI che diventano partecipanti attivi nell'economia, l'obiettivo di Visa � assicurare che le transazioni siano fidate, sicure e senza frizioni". Marco Mahrus, head of partnerships commerce di OpenAI, ha inquadrato la prospettiva pi� ampia: "Il commercio avverr� in molti pi� luoghi e in molti pi� modi rispetto a oggi, e gli agenti giocheranno un ruolo sempre pi� importante nell'aiutare le persone a completare compiti che coinvolgono denaro, dagli acquisti e pagamenti fino a transazioni pi� complesse". La partnership copre anche l'ambito enterprise: le capacit� di pagamento Visa verranno integrate con Codex, l'assistente di coding di OpenAI, per consentire a sviluppatori e aziende di costruire funzionalit� di pagamento in applicazioni guidate da AI. Il contesto: un precedente fallito e un mercato affollato Per OpenAI non � il primo tentativo in questa direzione. Instant Checkout, lanciato a fine 2025, permetteva al chatbot di trovare e acquistare articoli specifici, ma era gravato da una commissione del 4% a carico dei retailer. L'adozione � rimasta scarsa e il servizio � stato ritirato a marzo 2026. La nuova integrazione con Visa pare seguire una logica differente, appoggiandosi a un'infrastruttura di pagamento gi� collaudata invece di costruirne una proprietaria. Il segmento del commercio agentico � gi� affollato. Visa gestisce un Trusted Agent Protocol con Microsoft, Stripe, Shopify e Worldpay; Mastercard ha il rivale Agent Pay; Google ha Universal Cart; Amazon punta sul proprio shopping AI proprietario. Il quadro competitivo vede ora ChatGPT entrare con una delle reti di accettazione pi� capillari al mondo. Visa e OpenAI non hanno comunicato la data di lancio, i prezzi, l'interfaccia utente n� i dettagli su eventuali costi per esercenti e clienti.
Visa porta i pagamenti in ChatGPT: gli agenti AI potranno fare acquisti presso 175 milioni di esercenti
Annunciata il 10 giugno al Visa Payments Forum di San Francisco, la partnership prevede credenziali tokenizzate, autorizzazione in tempo reale e controlli granulari per l'utente. Data di lancio e tariffe non ancora comunicate.










