Simulazione avanzata, logistica robotizzata e sostenibilità: il polo di San Matteo diventa un riferimento europeo per l’innovazione nei macchinari agricoli e da costruzione
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La trasformazione digitale dell’industria agricola passa sempre più dall’Emilia-Romagna. In un territorio storicamente legato alla meccanizzazione agricola e conosciuto come la “Tractor Valley”, CNH rafforza la propria presenza con un investimento da 21 milioni di euro destinato a innovazione, ricerca e automazione industriale. Il nuovo progetto sviluppato presso il centro R&D di San Matteo, alle porte di Modena, introduce tecnologie che puntano ad accelerare lo sviluppo dei prodotti e a rendere più efficiente la distribuzione dei ricambi in tutta Europa.L’iniziativa si articola su due direttrici strategiche: da una parte un ecosistema di simulazione virtuale avanzata, dall’altra un sistema logistico completamente automatizzato basato sulla tecnologia AutoStore. Due investimenti complementari che confermano come il futuro dell’agricoltura e delle costruzioni sia sempre più guidato da digitalizzazione, intelligenza artificiale e automazione.Un simulatore a sei assi unico nel suo genereIl cuore tecnologico del nuovo polo è rappresentato dal simulatore dinamico driver-in-the-loop, installato su una piattaforma immersiva a sei assi. Una soluzione altamente sofisticata che consente agli ingegneri di analizzare il comportamento dei veicoli ancora prima della costruzione dei prototipi fisici.Grazie a questo sistema, i progettisti possono verificare prestazioni, stabilità, risposta dei comandi e comportamento dinamico in condizioni operative estremamente realistiche. Si tratta di una tecnologia che riduce tempi, costi e rischi dello sviluppo prodotto, permettendo di individuare eventuali criticità nelle fasi iniziali della progettazione.According to the Editorial Board of Iran International, at least 12,000 people have been killed so far by security forces in ongoing anti-government demonstrations in Iran, calling it the “largest massacre in contemporary Iranian history,” occurring primarily over two consecutive… pic.twitter.com/QfLi6c3QS6— OSINTdefender (@sentdefender) January 13, 2026La nuova infrastruttura si basa su un approccio “virtual-first”, che trasforma il processo di progettazione in un ecosistema digitale integrato. Il concetto di gemello digitale permette infatti di replicare virtualmente il comportamento delle macchine e di eseguire test complessi prima della fase produttiva.Secondo CNH, questa metodologia consente di ridurre di oltre il 30% i tempi di sviluppo dei nuovi prodotti, migliorando al tempo stesso la qualità finale e diminuendo le emissioni legate alle attività di collaudo tradizionali. Un vantaggio competitivo importante in un mercato in cui rapidità di innovazione e sostenibilità rappresentano fattori sempre più decisivi.AutoStore rivoluziona la gestione dei ricambiSe il simulatore rappresenta il simbolo dell’innovazione tecnologica, il nuovo magazzino automatizzato AutoStore costituisce uno degli elementi più avanzati dal punto di vista logistico.Il sistema utilizza robot ad alta velocità che movimentano i componenti all’interno di una struttura ad altissima densità, consentendo di preparare gli ordini in meno di 30 secondi rispetto ai circa 15 minuti richiesti da un magazzino tradizionale. La capacità operativa raggiunge fino a 550 ricambi all’ora, garantendo la disponibilità delle parti di ricambio entro 24 ore per oltre 1.200 concessionari e officine.I benefici non riguardano soltanto la rapidità. L’impianto aumenta del 70% la densità di stoccaggio, riduce significativamente il lavoro fisico degli operatori e permette un risparmio energetico annuo del 93% rispetto al sistema precedente, dimostrando come automazione e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione.La Tractor Valley come laboratorio dell’innovazioneL’investimento assume un significato particolare anche per il territorio che lo ospita. L’area modenese rappresenta infatti uno dei principali distretti mondiali dedicati alla meccanizzazione agricola, un ecosistema industriale che unisce imprese, università e centri di ricerca.






