L'agricoltura del futuro viaggia veloce sulle strade dell'innovazione e della transizione green, integrandosi perfettamente nel cuore della Motor Valley emiliana con le prestazioni delle supercar e con la spinta verso tecnologie sempre più all'avanguardia. È quanto risulta dagli interventi che tre esperti del centro di Ricerca & Sviluppo Cnh di Modena San Matteo hanno fatto sulle nuove frontiere tecnologiche del settore agrario durante i panel organizzati nell'ambito dell'ottava edizione del Motor Valley Fest di Modena. Nicola Raule, Cnh Global Open Innovation manager è intervenuto nel suo panel sul tema 'Competenze 4.0: l'Open Innovation per il talento del futuro'. Partendo dal forte radicamento sul territorio emiliano, Raule ha tracciato la 'mappa' dei cambiamenti. Di fronte a tecnologie che evolvono troppo rapidamente e a profili che spesso non esistono sul mercato - ha detto Raule - Cnh utilizzi l'Open Innovation per co-progettare le competenze del domani. Un esempio concreto di questo approccio è la storica e rinnovata collaborazione strategica con l'Università di Bologna, insieme ad altri atenei e centri di ricerca del territorio, considerati partner privilegiati nel colmare il divario tra formazione accademica e frontiera tecnologica industriale. Stefano Fiorati, nella sua posizione di Cnh Powertrain Innovation Manager, ha invece affrontato il tema della transizione energetica in agricoltura. Forte della sua esperienza maturata anche con il progetto per il prototipo del trattore New Holland T6.140 Methane Powered e dei concept successivi (presentati nel 2015 e nel 2017 e in produzione dal 2021) e degli oltre 40 brevetti da lui firmati, Fiorati ha illustrato la roadmap di Cnh verso i carburanti alternativi, l'elettrificazione e l'ibrido. Anche nel settore della meccanizzazione agricola - ha detto - la tecnologia permette di abbattere le emissioni migliorando al tempo stesso la produttività. Carburanti alternativi e trazioni green. La decarbonizzazione dei campi, pilastro dello sviluppo al Centro R&S di San Matteo passa evidentemente da una strategia multifuel diversificata. Punti centrali solo l'impiego del biometano (importante elemento dell'economia circolare) ma anche la ricerca attiva su celle a combustibile alimentate a idrogeno per applicazioni ad alta potenza. Il tutto accompagna lo sviluppo dell'architettura full-electric e l'ibridazione, sistemi propulsivi che ridefiniscono soprattutto l'efficienza dei mezzi compatti e da frutteto. Il tema, di grande attualità, dell'ingresso dell'Intelligenza Artificiale nei campi è stato invece affrontato da Luca Ferrari, Cnh Global Senior Manager of Robotics and Breakthrough Technologies. Cnh lavora in questo ambito sui sensori, sulla visione artificiale e sulla guida autonoma - soluzioni che stanno già aiutando gli agricoltori a produrre di più con meno risorse - per rispondere ancora più concretamente alla carenza di manodopera specializzata e ai cambiamenti climatici.
Cnh viaggia alla velocità delle supercar nella Motor Valley - Industria e Analisi - Ansa.it
L'agricoltura del futuro viaggia veloce sulle strade dell'innovazione e della transizione green, integrandosi perfettamente nel cuore della Motor Valley emiliana con le prestazioni delle supercar e con la spinta verso tecnologie sempre più all'avanguardia. (ANSA)








