Un investimento in una duplice direzione, potenziare il processo di simulazione combinata per accelerare progettazione e sviluppo di prodotto, da un lato, e dall’altro implementare un sistema di stoccaggio e consegna di pezzi di ricambio che fa di Modena uno dei poli più innovativi del Gruppo a livello globale. Cnh investe 21 milioni nel Centro Ricerche e Sviluppo di San Matteo, nel cuore della Motor Valley. Si tratta di uno dei stabilimenti in Italia, paese che conta poco meno di 5mila addetti in capo al Gruppo controllato da Exor.

Il nuovo ecosistema di simulazione virtuale messo in campo riduce di un terzo i tempi di sviluppo dei prodotti prevenendo criticità nella progettazione e migliorando i processi di collaudo e, in generale, il design industriale delle soluzioni. Quanto al magazzino automatizzato AutoStore™ - tecnologia sviluppata da un’azienda norvegese specializzata nei sistemi di stoccaggio cubico automatizzato - permette al Gruppo di garantisce la disponibilità dei ricambi in 24 ore ai 1.200 concessionari in Italia e nel mondo.

Il

contesto è quello di un mercato agricolo che ha registrato cali importanti in tutte le geografie, cali che hanno determinato volumi produttivi in contrazione soprattutto nello stabilimento di Jesi negli ultimi due anni e che probabilmente porteranno allo stop delle produzioni a Cesena, polo che sarà trasformato in una base logistica.